Le Rosse Pergamene del Nuovo Umanesimo

1° EVENTO 2018

Le pergamene del Nuovo Umanesimo annunciano un Nuovo Linguaggio!

“Il mondo ha bisogno di trovare un Nuovo Linguaggio che sappia dare una lettura della realtà diversa, profonda .
Un linguaggio che porti un’ analisi ed una sintesi di livello “altro ed alto “. Se un premio letterario è capace di fare questa lettura della realtà , superando il meschino, il crudele, l’aspetto bestiale, il raggiro, l’intrallazzo, il compiacimento nella descrizione del orrido, come sistema di scambio culturale, ebbene quel piccolo evento letterario portrà portare un vento nuovo d’amore nella cultura e nella società. Un messaggio che sia sintesi poetica di un’ analisi della cultura del nostro tempo per migliorarla, coltivarla negli aspetti positivi. Un soffio che possa renderci protagonisti di una novità : la cultura dell’amore come espressione non di un sentimentalismo trito ed inutile, ma approccio al reale attraverso la lente dell’amore a tutto tondo. L’amore per la cultura, per l’addestramento alla gestione della vita propria e degli altri con comprensione , con intelligenza, con competenza. La competenza dell’amore che possa superare l’emozione e cogliere il senso ultimo del messagio di armonia da dare al mondo, per rinnovarlo, pulirlo dalle brutture che lo hanno invaso.”
Queste le linee di comportamento culturale che da più di quindici anni la presidente fondatrice del Premio “LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO” Anna Manna porta avanti.
Ogni anno a primavera, in due Eventi distinti a breve distanza di realizzazione, si rinnova a Roma la KERMESSE di poeti d’amore del Premio Le rosse pergamene.
Il primo evento del 2018 si svolgerà al Centro di Documentazione Europea A. Spinelli , più volte prestigiosa cornice del Premio che ospita da molti anni, il 15 maggio alle ore 16.00.
Anna Manna e Angelo Ariemma, per il Centro Spinelli, accoglieranno i premiati delle molte ed interessanti sezioni del Premio nella Facoltà di Economia e commercio – Sapienza Università di Roma in via Del Castro Laurenziano 9 al piano terra dove è situato il Centro di documentazione europea Spinelli.
La Giuria del Premio è di altissimo livello. Il poeta Corrado Calabrò, nome famoso a livello mondiale, è il prestigioso Presidente della Giuria per la sezione Europa e cultura -Eccellenze italiane. Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, è la presidente di giuria della Sezione Italia Mia che nel 2018 porterà una grande novità organizzativa nel secondo incontro a giugno.
Al tavolo della giuria siedono poeti affermati e di grande richiamo: Daniela Fabrizi, memoria storica del Premio che ha seguito dalla nascita, Jole Chessa Olivares poetessa di vasto respiro culturale, Fabia Baldi Madrina del Premio, raffinata e delicatissima poetessa dell’amore, Antonella Pagano che porta il saluto di Matera capitale della cultura 2019, Anita Tiziana Laura Napolitano molto nota a Roma per le sue doti di organizzatrice culturale, TizianaMarini e la carezza poetica della sua dolcezza e certamante Anna Manna fondatrice e Presidente di questa grande famigia di poeti d’amore. Nomi che hanno grande seguito nella vita culturale romana e non solo. La Sezione della poesia d’amore ha quest’anno come tema la città di Roma e la regione della Calabria. Amare Roma, amare a Roma per un invito poetico a raccontare le bellezze di Roma ed il suo nome nella storia ma anche racconti emozioni e vibrazioni di amori vissuti a Roma.
Il 15 maggio sarà pertanto una festa per la poesia dedicata a Roma mentre a giugno si svolgerà la seconda parte del Premio dedicata alla Calabria in onore del poeta Corrado Calabrò presidente della giuria per le Eccellenze italiane e per la sezione Europa e cultura, lanciata da Anna Manna nella Sala delle Bandiere della sede del Parlamento europeo a Roma nel 2014.
La ricerca della parola, la ricerca di un nuovo linguaggio caratterizzerà questa edizione 2018 del Premio in una impostazione che vuole diventare indicazione di un percorso, programma culturale e messaggio per i partecipanti che giungono numerosi da tutta Italia. Al di là del linguaggio giornalistico che si propone a volte in modo morboso di raccontare la realtà anche nei suoi aspetti più crudi e meschini, oggi la cultura dovrebbe potenziare l’espressione artistica che sappia descrivere i sensi ed i significati profondi delle movenze dell’anima , le spinte profonde della azioni umane alla ricerca di una verità dell’arte che sappia raccontarci la vita. Uno spartito musicale che conosce il ritmo moderno, le sperimentazioni più ardite, i modelli classici, la tradizione della poesia , per un dialogo tra ieri e oggi, tra il nuovo e l’antico.
Saranno presenti al premio come parterciapnti e premiati come ogni anno poeti famosi e poeti sconosciuti, giovanissimi poeti in erba e proposte classiche, ardite sperimentazioni poetiche e dialoghi tra discilpline diverse.
Chiudiamo con un commento al premio da parte della poetessa Anna Manna :
“Un premio letterario è innanzi tutto una lunga storia di incontri, daloghi, contrasti, polemiche e tanto altro ancora. E’ il racconto di uno spaccato di vita culturale… è il razzo lanciato verso il futuro per colpire le stelle e smaschrarle. Quelle stelle che ci sembrano vere ed invece sono morte, finite.
Ma anche, al contrario, smascherare il buio per scovare la luce dove sembra che sia morta, che non ci sia più. Questa è sana follia d’amore che genera nuove parole, un nuovo linguaggio per riconoscerci nei sentimenti di sempre. Per non sparire nel nulla , per non degradare , per non svaporare in discorsi senza senso …per ritrovare la gioia di vivere.”
Alessandro Clementi
Responsabile della comunicazione per il
Premio “Le rosse pergamene del Nuovo Umanesimo”


Molta allegria e simpatia al Premio!

Le poetesse attorno ai presidenti di giuria Corrado Calabrò e Neria De Giovanni.

 

Michela Zanarella vincitrice per la silloge inedita dedicata a Roma.

 

La poetessa Jole Chesssa Olivares con la presidente di Giuria Neria De Giovanni per la Sezione ITALIAMIA

Nel 2018 la città scelta è ROMA!

In foto la vincitrice per ilo libro edito SERENA MAFFIA
Per il libro “Roma mi somiglia” Passigli editore.

 

Mario Narducci premiato come Poeta Del Nuovo Umanesimo 2018 dai due presidenti di Giuria.

 

Premiazione di Maria Buongiorno presentata da Jole Chessa Olivares.
In foto con la Madrina del Premio Fabia Baldi e Anna Manna.

 


 

 

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visualizza video in youtube... https://youtu.be/R4SaavOtcuY 

 

(La poesia commentata da Jole Chessa Olivares)

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ROMA L’ETERNA!


Era marzo inoltrato, era il 2018, anzi no,
era il giorno in cui rinacqui.
Erano secoli di storia e di storie
che stavano per essere svelate.

“Io la vedo ancora sai?
Vedo Roma ai tempi del suo massimo splendore.
Quello che seppe dargli Augusto prima che i
Bizantini cominciassero a fonderne i bellissimi bronzi
ed a polverizzarne i marmi per la calce”.

Erano parole che mi risuonavano dentro o
qualcun altro si era nascosto con me al tramonto
presso ciò che rimaneva del Foro di Augusto?

Io cercavo ROMA,
quella che anni prima fece fremere il mio corpo
ricordandomi di esserLe appartenuta in un’altra vita.
Cercavo “il grembo” e me stessa.

Rischiarata dalla luna una lucertola azzurra
mi guardava curiosa.
Era la notte ideale per una romantica passeggiata
nella bellezza vera e nella storia.
Lì dove si era amato, tramato, ucciso e perdonato
ed ancora amato ed io, seguivo una lucertola
come si fa con le farfalle.

Quelle le avevo nello stomaco dopo i baci
che ci scambiammo bramosi l’uno dell’altra
la sera prima e mentre aspettavo di rivederti
il tuo era l’unico volto che cercavano i miei occhi.

“Seguimi, so cosa stai cercando, disse.
Vorresti vedere anche tu la Roma imponente,
maestosa, grandiosa come è stata un tempo”.

Mi condusse su, fino alla casa di Augusto che
sembrava attendermi coi suoi lumi ad olio accesi.
E lì mi parlò ancora.
“Guarda, guarda cosa è rimasto della grandiosità di un tempo.
A qualcuno è piaciuto che io fossi eterna come Lei
e strisciando su me stessa la vegliassi con amore”.

Indovinando il mio pensiero aggiunse:
no non è una condanna strisciare, è baciare ogni
granello di polvere per ripulirlo dell’odio.
E’ cosi che camminando lungo i Fori il tuo
Corpo ne ha avvertito il fremito.
Era stata Roma a chiamarti, avesti ragione.
Lei, immobile ed eterna riporta a se i suoi figli e
conquista ancora il mondo con la sua bellezza.
Ma la gente non riesce a vederLa, La attraversa
distratta incapace di abbandonarsi all’incontro del cuore”.

In lontananza mi indicò cumuli di macerie ed immondizia.
Il lerciume non insozza solo le strade, contamina i cuori.
“tu sei qui sola perché hai smarrito la strada”.

Insegnare è il compito proprio della donna e
tra quelli più alti vi è educare all’Amore.
Ora va, il sole sta per alzarsi, prendi per mano il
tuo amore e conducilo oltre le macerie, oltre la
sporcizia e il fango, è lì che vi attende intatto
l’AMORE.
E vi attende ROMA L’ETERNA!


Maria Buongiorno.

 

 

Articolo su www.associazioneakkuaria.it


ROMA CITTA’ DELL’AMORE
con i poeti del Premio Le Rosse Pergamene


L’eco dell’applauso che ha concluso con allegria e simpatia il primo Evento 2018 del Premio Le rosse pergamene del Nuovo Umanesimo ancora non si è spento.
Grande successo di pubblico, bellissime poesie, pienone di critici, poeti e studenti alla Sapienza di Roma per questa ventata di poesia d’amore nel Centro europeo A. Spinelli.
Uno sguardo al futuro con i giovani poeti di Daniela Fabrizi, un abbraccio alla città del cuore per tutti gli italiani, L’Aquila che ferita a morte vola con i suoi artisti e poeti sopra le macerie per tornare a vivere. Con il poeta aquilano Mario Narducci, che ha vinto il Premio Un poeta per il Nuovo umanesimo con il suo libro Tempo di passione, Anna Manna ha tracciato la via culturale per le prossime edizioni del premio: un amore a tutto tondo per i valori ed i sentimenti comunque si manifestino. Amore per la propria terra, amore per il prossimo, amore per la cultura. E la cultura ha sfilato con classe il pomeriggio del 15 maggio in una Università attenta e partecipe. Studenti interessati che hanno applaudito il ricordo della grande Maria Luisa Spaziani fatto con grande stile dal presidente di giuria Corrado Calabrò.
Ma aquilana anche la vincitrice, per il libro edito di poesia d’amore nella edizione 2018, In/canto per Eloisa, Annamaria Gianacarli, nome notissimo e molto apprezzato nel panorama culturale italiano ed europeo.
I versi di tutti i premaiti hanno veramante scaldato i presenti in un vortice di slancio poetico che ad ogni premiazione rinnovava la simaptia e l’applauso. Serena Maffiacon il libro edito Roma mi somiglia, Michela Zanarella con la silloge inedita Roma ci ascolta, Clara Di Stefano con la poesia singola “Erano i baci tuoi …”, al di là della vittoria, al di là della gioia di stringere la ormai famosa rossa pergamene dell’amore, hanno trovato in quella sala stracolma una spinta ad andare avanti nella difficile strada della poesia colta , della poesia seria , della poesia che è capace di cantare la propria terra, la propria città, al bellezza dell’Italia, la bellezza del sentimento in generale, come ha sottolineato Neria De Giovanni nel suo bellissimo commento a Serena Maffia. Ogni commento è stato veramente di livello: Tiziana Marini, Anita Tiziana Laura Napolitano hanno affascinato con le loro presentazioniper i poeti vincitori.Antonella Pagano, abilissima condutrice di emozioni e sentimenti poetici, ha delineato una metafora del valore della poesia attraverso la poesia di Anna Maria Stefanini “Notte romana”. Così anche le tre poetesse arrivate ex equo al secondo posto hanno sentito la grande ammirazione del pubblico attraverso le ottime presentazione dei membri della giuria. Quella di Jole chessa Olivares per Maria Buongiorno è indimenticabile e di grande spessore critico. Madrina della Manifestazione la poetessa Fabia Baldi che ha presentato, con grande maestria e con il garbo che le è proprio, le sillogi inedite di Michela Zanarella e del premio Speciale Poesia e pittura Eugenia Serafini. Applauditissime sia le poetesse sia le presentazioni di Fabia Baldi.
A conclusione abbracci, sorrisi, complimenti e l’arrivederci al 5 giugno alla Sala Igea della Enciclopedia italiana TRECCANI per il secondo Evento che Anna Mannasta già organizzando con infaticabile dedizione. Ma l’amore è noto non ammette soste o dimenticanze, pena la perdita dell’innamorato. Ed Anna Manna è innamorata della rosse carte dell’amore, le pergamene che inonderanno Roma come una pioggia di petali di rose rosse ad ogni primavera. Per renderla regina dell’amore!
ECCO I NOMI DEI VINCITORI premiati il 15 maggio:


LE ROSSE PERGAMENE 2018
Vincitori Sezione Libro edito (Votazione a Giurie riunite)
Presidenti di Giuria
CORRADO CALABRO’
NERIA DE GIOVANNI

Per il LIBRO EDITO poesia d’amore
vince
ANNAMARIA GIANCARLI per il libro
IN/canto per Eloisa, Tracce editore
prefazione di Maria Luisa Spaziani

per il Premio Speciale
IL POETA DEL NUOVO UMANESIMO
vince
MARIO NARDUCCI soprattutto per poesie per terremoto aquilano presenti nel libro “Tempo di passione”

Sezione ItaliaMia
per il Libro edito a tema “Amare Roma, Amare a Roma”
vince
SERENA MAFFIA con il libro “Roma mi somiglia” Passigli editore
PREMIO SPECIALE
La rossa pergamena “Culture a confronto”
del Presidente del Premio Anna Manna
vince
ELISABETTA BAGLI
Per la poesia d’amore dedicata a Roma (singola)
è vincitrice assoluta CLARA DI STEFANO,
al secondo posto ex-equo tre poetesse :
Maria Buongiorno, Luisa Bussi, Anna Maria Stefanini.
Per la silloge inedita su Tema Roma vincono :
MICHELA ZANARELLA con Roma ci ascolta ,
Premio speciale (poesia e pittura )
“Dall’emozione all’immagine” assegnato alla pittrice poetessa EUGENIA SERAFINI.
Per la sezione AKKUARIA Giuseppe NASCA per la silloge inedita dedicata a Roma
Premiati I GIOVANI POETI della Scuola di Poesia di DANIELA FABRIZI!


Anna Maria Giancarli vincitrice con il libro edito “In/canto per Eloisa” con prefazione di Maria Luisa Spaziani.

 

 

I GIOVANI POETI DELLA SCUOLA DI POESIA DI DANIELA FABRIZI

 

 

 

 

 

 

 

Il pomeriggio si è concluso con l’abbraccio ai giovani poeti come augurio per il futuro!